Archiviazioni mensili: Febbraio 2009

Ovvero Luca Lisci…… an Artist, Virtual World Designer and Unconventional strategist

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Ho avuto l’occasione di conoscere e collaborare con Luca Lisci aka Vive Voom, grazie al progetto Web Opera. Insieme a Vive, Mila Tatham, Rodroguez Imako ed Icarus Robbiani abbiamo creato il gruppo Episode100 che realizzerà un video di 3 minuti basato sul racconto 100 delle Aziende Invisibili.

E’ un piacere per me, quindi, poter parlare ai lettore di Nova100 di un artista del calibro di Luca.

Luca mi parli un po’ di te e del tuo lavoro

Sono consulente  in ambito di comunicazione digitale; mi occupo della direzione creativa di progetti speciali legati ai social networks, ai mondi virtuali e al design. Ho una produzione artistica legata al filmaking con tecniche innovative, come machinima etc….

Sono ”nato” come illustratore di libri per bambini, quando studiavo, fino agli ultimi anni di universita’, sono poi entrato in pubblicità verso il ‘96 – ‘97 come art director,  nei primi anni del 2000 sono diventato verso direttore creativo di un piccolo studio di comunicazione sperimentale che ha lavorato per diversi anni per l’attività di promozione dei locali pubblici, mostre e musei. Dal 2000 al 2003 ho lavorato per le mostre di Dalì, Picasso e Chagall.

Molto interessante fu la comunicazione della mostra di Dalì

Mi sono occupato della direzione creativa della comunicazione, esistevano eventi collegati di promozione, come ad esempio il Carnevale di Venezia, feste etc…..

leggi l’articolo completo su NOVA100


Un blog nuovo nuovo dedicato all’esperienza dei Builder nel progetto Hub Creativo promosso dalla Provincia di Milano, Milano Metropoli, CrossCreative e 2lifeCast!
HUB CREATIVO BUILDER DIARY

Come sapete siamo impegnati in questo splendido progetto da tempo, dal Blog Hub Creativo risponderemo alle eventuali domande, curiosità o altro che gli utenti vorranno porci, inoltre il Blog stesso sarà piattaforma di documentazione, scambio e approfondimento tra i Builder coinvolti.

Vi invito a visitare il Blog e a partecipare…intanto riporto qui la definizione che Stex Auer (Stefano Lazzari) ha dato di noi builder….

Chi sono i Builder

Dopo un primo momento di pionierismo, come in ogni media, le attitudini e le necessità creano col tempo conoscenze che diventano professionalità. Professionalità che non si identificano in titoli, qui non vi sono (ancora) accademie o enti certificatori che ne definiscono le caratteristiche, ma per contro, vengono riconosciute con la principale “moneta” dei network sociali, la reputazione.

I Builder sono professionisti costruttori, che con elementi primitivi, cubi, sfere, piramidi, producono oggetti e architetture, le decorano con texture  per donare matericità e trasparenze; le illuminano, e in molti casi le animano, dotandole di script che permettono agli oggetti di interagire ai comandi che gli vengono impartiti.

I builder sono professionisti dai molti skill, e non potrebbe essere altrimenti: un po’ artisti, un po’ architetti, un po’  sviluppatori, sono un esempio di ibridazione professionale, tipica dei media nativi digitali, che si creano bottom-up, dal basso, sulla base di esperienze personali e spontanee.
Il confronto tra queste professionalità e la committenza, sia pubblica che privata, sarà un tema caldo, molto caldo, soprattutto oggi in tempi di crisi non solo economica ma strutturale, che si cala profondamente nei modelli produttivi, modelli sempre più inadeguati per confrontarsi con le dinamiche di mercato post 2001. Date un’occhiata a questi nomi e a queste professionalità. Potrebbe diventare la vostra.

lo ringraziamo per queste parole con tutto il cuore:)

Mila e Rod

episode100_staff

ci trovate qui:))

http://www.episode100.org/

more about "FUTUROMA – uqbar. media art culture", posted with vodpod

Solidea (long Version)
prove tecniche di video:)))

da http://museiincomuneroma.wordpress.com un’altra splendida iniziativa curata da Marina Bellini (Mexi Lane) e Micaela Cini (Micalita Writer) ..se siete a Roma non perdetela..altrimenti..c’è Second Life:)

venerdi 20 febbraio
dalle ore 19.00 alle ore 24.00

Experience Italy
Futurismo Manifesto 100×100: dal Macro Future a Second Life

futurismo-tunnelFuturismo Manifesto 100×100 è la terza mostra dei Musei in Comune che si estende in Second Life grazie all’iniziativa di Musei 2.0

L’installazione nella land di Experience Italy, prosegue il viaggio di Futurismo Manifesto dal Macro Future al mondo in 3D, partendo lo stesso giorno da un diverso binario.
Saranno infatti delle rotaie a condurre i visitatori del metaverso attraverso un tunnel, dentro il quale gli avatar verranno investiti, travolti e valicati dalle parole in movimento tratte dai manifesti futuristi, le medesime scelte dai curatori della mostra reale.
Il percorso nel tunnel sfocerà in due aperture su due piani, all’interno delle quali sono proiettate a intermittenza immagini futuriste: quadri, sculture, fotografie, bozzetti, copertine di libri, e via dicendo, davanti ai quali campeggiano in trasparenza i manifesti futuristi, che gli avatar potranno attraversare.

Il clou dell’evento sarà FUTURfashion, la performance degli stilisti italiani di Second Life che mostreranno le loro reinterpretazioni degli abiti di Balla e di Depero e l’interpretazione fashion dei dipinti futuristi, realizzati con le texture tratte dalle fotografie dei quadri originali.
Un’esplosione di colori, creativà e idee per celebrare i maestri futuristi che tramite questa iniziativa hanno esaltato gli animi dei designer del metaverso.futurismo-tunnel1

Ma ancor più eccezionale sarà l’evento fuori dall’evento che permetterà il 20 febbraio dalle ore 19.00 di immergersi nello spazio virtuale direttamente dallo spazio reale di Performing Media. point al Tempio di Adriano in Piazza di Pietra.
Tutti coloro che durante FUTUROMA, la notte bianca futurista, passeranno a Performing Media potranno vivere l’emozione pilotando il mouse ma anche guardando le proiezioni delle performance in Second Life sui grandi schermi dell’allestimento curato da Paolo Valente (arco Rosca).
Accanto all’installazione di Futurismo Manifesto, 50 artisti internazionali esporranno la loro opera nella sede di Ex.it Arena e al Museo del metaverso, in una performance curata da Uqbar.media art culture.

Anche la land di ROMA CENTRO ospiterà le performance futuriste in uno straordinario gemellaggio con Ex.it. Gli abiti  futuristi sfileranno infatti sulla gradinata di Piazza di Spagna, in un viavai tra le due land.

A tutti i partecipanti virtuali saranno regalate le t-shirt col logo di FUTUROMA realizzate dagli stilisti di Ex.it Fashion.

L’allestimento di Futurismo Manifesto in Second Life, é curato da Marina Bellini (Mexi Lane) e realizzato da Micaela Cini (Micalita Writer). Il coordinamento dei designer per gli abiti futuristi è di Patrizia Nofi (Patrizia Blessed).
Gli stilisti che partecipano sono:
Alatie Malies, Alba2 Rossini, Atelier Bonetto, Barbarella Cioc, Biabi Meili, Brenda Clellon, Celtico Heslop, Chianera Cioc, Chrysty Hamer, Deva Hax, Dwin Wexler, Elettra Gausman, Elisea Carter, Ginevra lancaster, Libellula Burt, MariaElena Barbosa, Patrizia Blesed, Silvia Mayo, Traveller Bade, Ziamela Loon.

In via del tutto eccezionale e grazie al sostegno di Francesca Barbi e di Vincenzo Capalbo, le musiche che accompagneranno la serata Futurista in Second Life sono di Daniele Lombardi.

Potrebbe sembrare che non c’entra niente con un blog di Building in Second Life… ma non è così… vi invito a leggere questo interessantissimo articolo di Piero Trupia, pubblicato sulla pagina di NOVA100 di Marco Minghetti…

vi lascio una piccola introduzione, per leggere tutto l’articolo seguite il link in fondo…

Una chiacchierata contro lo stress della catena di montaggio

Genius loci e sregolatezza III

Di Piero Trupia

Le tue aziende non esistono, Deckard […] la Corporation sta marcendo, minata dalla vanità che uccide il talento, dall’invidia che diventa mobbing, dall’ambizione di una dirigenza che diventa labile e demente.” E Deckard: “Solo se a ogni individuo sarà concesso di prendersi responsabilmente, riflessivamente, cura della crescita personale propria e degli altri, l’impresa sarà un mondo vitale, conviviale, etico, profittevole. Solo così, forse, l’impresa potrà salvarsi.” (Marco Minghetti, Le Aziende In-visibili, Episodio n. 47)

Una precisazione, anzitutto. ‘Sregolatezza’ va inteso, in questi interventi, come scarto del modo di essere e di fare impresa in Italia rispetto allo standard dello scientific management e alla dottrina harvardiana organizzativa e manageriale.

Una minicorporation conviviale è SICA ALTOPARLANTI, sita a Ripe nel locus di Jesi. Opera nel settore della trasduzione acustica (altoparlanti), un prodotto di nicchia.

Autofinanziamento per fare il passo lungo quanto la gamba, bassa incidenza del costo del lavoro sul prodotto di alta fascia, 14/15 % sul prezzo industriale; 3,5/3 % sul prezzo di mercato, qualità inarrivabile per essere autorevolmente presenti nel mercato globale in base a un monopolio di affezione del cliente.

Il principio organizzativo di SICA è quello della convivialità che elimina il costo e l’assillo del controllo…..

http://marcominghetti.nova100.ilsole24ore.com/2009/02/una-chiacchierata-contro-lo-stress-della-catena-di-montaggio.html#more